

La Colonia Eritrea fu proclamata ufficialmente l'1
gennaio 1890. Comprendeva la zona costiera del Mar Rosso da Capo Kasar
(Costa francese dei Somali, odierna Gibuti) a Capo Dajmerak e i territori
interni sino all'incerto confine con l'Abissinia (nome italiano dell'Etiopia)
a sud e ovest, e a nord con il Sudan Anglo-Egiziano. La sede del governo
venne trasferita da Massaua ad Asmara nel 1900.
Il sistema monetario era quello italiano, ma nelle transazioni commerciali,
veniva anche utilizzato il tallero d'argento di Maria Teresa, sostiutuito
dal tallero d'Italia nel 1818.
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Tallero di Maria Teresa
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Tallero d'Italia
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Il
servizio postale italiano ebbe inizio ad Assab, nel marzo 1882 e
si estese
a Massaua con l'occupazione, il 5 febbraio
1885, da parte dei bersaglieri del col. Saletta a bordo del "Gottardo".
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Splendido
documento di storia postale. Affrancatura con francobollo
da 20c. annullata "BAIA
DI ASSAB" (1884)
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Dapprima
furono adoperati i francobolli italiani con la soprastampa "Estero", successivamente quelli in corso
in Italia (ordinari, espressi, per pacchi, segnatasse) che restarono
in uso anche alcuni anni dopo l'emissione dei francobolli speciali,
con soprastampa "Colonia Eritrea" (1 gennaio 1893). Dal 1936
vi furono anche usati francobolli di Etiopia e Somalia, quindi dell'A.O.I.
(Africa Orientale Italiana) della quale l'Eritrea era divenuta parte.
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Una
curiosità filatelica.
Bollo con falsa soprastampa di Assab del 1879. Fece la sua
comparsa prima che fosse istituito un ufficio postale italiano
nelle baia omonima ed è ritenuto tra i primi falsi per
le colonie italiane.
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Link Utili
Uffici
Postali all'Estero (dagli speciali di Filatelia&Francobolli)
I primi
anni del colonialismo italiano in Africa (dal sito Cronologia.it)